Il ragù della nonna…non la mia

di Alessandra

Premetto, io sono toscana, mia madre e mia nonna no. In Toscana è molto forte la tradizione agricola e quella della caccia.

Quando andavo alle elementari, avevamo il tempo pieno e restavamo a scuola a mangiare. Ci veniva chiesto di portare in un panierino qualcosa per il pranzo. Mentre io ogni volta, estraevo una triste mozzarella, o una anemica frittata, i miei compagni stendevano una gioiosa tovaglietta a scacchi bianchi e rossi e scodellavano pietanze dagli aromi inebrianti: polenta con ragù di cinghiale, pollo alla cacciatora, e così via.

Ho provato a convertire mia madre e mia nonna, che all’epoca si occupavano delle mie vivande, ma senza nessun risultato. Mia nonna, non era una “nonna da cottura lenta e amorevole”, era una grande donna, ma in cucina era un po’ come una vespa in un barattolo, non vedeva l’ora di uscire. Quante patate bruciacchiate attaccate alla pentola, che veniva regolarmente messa fuori della finestra, ci hanno costrette al piano “b”.

Io, invece, avrei potuto perdermi per ore ad intercettare ogni singolo ingrediente annusando i vapori di un delizioso ragù che borbottava allegramente nella pentola delle nonne altrui.

La cucina è pazienza tenerezza, arte, dedizione, fantasia, tradizione, amore per la propria terra, e per tutto ciò che la rende unica. Per cucinare ci vuol tempo, una materia prima degna e le capacità.

Per fortuna c’è chi può farlo per noi. Quando io ho voglia di qualcosa di buono, confortevole, che mi riporti indietro nel tempo, senza rinunciare alla qualità e non ho tempo di cucinarmelo con il dovuto rispetto, apro la dispensa e scelgo uno dei ragù Number One. Sono sicura di chi li ha fatti e di come li ha cucinati. Dopo averlo versato nella pentola, lo ascolto borbottare sopra il fuoco e come quando ero piccola, resto incantata dai suoi profumi e penso a quanto sarebbe stata contenta mia nonna se lo avesse conosciuto.

Ti piace questo post?

Potrebbero interessarti anche

IMG_0918

Arriva l’inverno, è l’ora della polenta

Arriva l’inverno, il grigio ovatta il cielo e l’umidità s’insinua nelle pieghe del bavero facendoti rabbrividire. Il primo freddo è quello che arriva subdolo e colpisce senza preavviso, che ti fa contrarre i muscoli e accelerare il passo, che rende indispensabili bevande calde corroboranti e soprattutto ti fa sognare...

Leggi
42556416_10213215850813406_1993644821469724672_n

Pancakes veloci e marmellata Number One Tuscany

Mi sono svegliata e con grande delusione mi sono accorta che non avevo niente di pronto per fare colazione, niente biscotti, niente brioches, niente yogurt. Questo mi ha gettato nello sconforto per i primi due minuti. Poteva sembrare un inizio drammatico. Poi, ho aperto il frigo e ho visto...

Leggi
gratisography-141-thumbnail

Vita sedentaria

Se fate una vita sedentaria, avete poco tempo libero e quel poco che riuscite a ritagliarvi, preferite passarlo a bere aperitivi e leggere un buon libro accoccolati sul divano, piuttosto che sudare in palestra… vi adoro!!!! Se però cominciate a percepire che qualcosa non va, se dopo aver aperto...

Leggi

Chi scrive

155px

Alessandra

Food Blogger

Accedi alla scheda

La parola del momento

#aperitivo
WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com